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CULTURA. Premio Arte Scienza Coscienza 2017

Nella giornata di ieri, giovedì 2 novembre, a Genova, punto d’incontro tra scienza ed arte, è stato consegnato il Premio Arte Scienza e Coscienza 2017. Sotto le maestose opere cinquecentesche del Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si sono celebrate la genialità, l’intraprendenza e l’innovazione di 4 brillanti personalità che si sono distinte nel proprio campo. La consegna dei premi è avvenuta in occasione del 15° Festival della Scienza, l’immancabile appuntamento genovese a favore della divulgazione scientifica.

 

A presentare l’evento l’imprenditore Claudio Melotto(Mel8 Communications), la mente del prestigioso riconoscimento, ideato nel 2008 in occasione del Columbus Day di New York e dedicato a coloro che hanno saputo distinguersi in ambiti differenti tra loro ma convergenti verso il progresso umano, sia dal punto di vista scientifico sia da quello artistico. A ricevere il Premio nel corso degli anni, Neil Armstrong, A. Dvorak, Michael Griffin, Michael Bloomberg e molte altre personalità di spicco.

 

Quest’anno il Premio è stato consegnato a 4 personalità che si sono sapute distinguere nel campo dell’astrofisica, della fisica, della robotica e dell’arte, in pieno spirito della rassegna e del Festival della Scienza:

  • Prof. Amalia Finzi, prima donna a laurearsi in Italia in ingegneria aeronautica, nonché membro del progetto a capo della sonda spaziale Rosetta.
  • Prof. Marco Pallavicini, presidente del Festival della Scienza e fisico di fama internazionale.
  • Prof. Antonio Sgorbissa del dipartimento di Robotica dell’Università di Genova, membro del gruppo di ricerca per il robot di assistenza agli anziani CARESSES.
  • Maestro Roberto Perotti (nella foto), artista di fama internazionale (e socio PLEF), che si distingue come pittore delle cupole, concepite da lui come strutture dalla forma perfetta.

 

L’artista Luciano Massari è l’ideatore dell’opera consegnata come premio di questa edizione, una scultura realizzata in marmo di Carrara che rappresenta il fior di loto come simbolo dell’illuminazione e dell’elevazione spirituale, le stesse virtù in cui sono stati riconosciuti i premiati.

 

La socia Alessandra Lancellotti ha introdotto la manifestazione, avendone seguito l’evoluzione creativa sin dalle origini. Nelle conclusioni è stato richiesto anche un intervento del Presidente PLEF, Emanuele Plata, che ha riconosciuto l’importanza dell’iniziativa all’interno di un contesto, quello di Genova, da sempre simbolo di innovazione a favore del progresso umano.

 

*Claudio Melotto è un imprenditore monegasco che ha scelto di impegnarsi nel sociale: organizza eventi per raccogliere fondi in Italia, Repubblica Ceca e Usa e ha progettato i “villaggi globali delle arti e della scienza”.

 

Riportiamo qui di seguito alcune foto scattate durante le premiazioni

 

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