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CURIOSITÀ. Alberto e Charlene, una favola moderna che rispetta ambiente e società

Anche noi, affiliati a Plef, che ci occupiamo di sostenibilità ambientale e della relativa politica aziendale, abbiamo scoperto un particolare interesse per un aspetto di queste nozze principesche, che con più evidenti motivazioni è normale che interessino giornali e riviste che si occupano soprattutto di cronaca e di gossip.

Infatti tra le pieghe di una ben orchestrata cerimonia in cui nulla verrà lasciato al caso abbiamo con sorpresa individuato l’utilizzo di alcuni principi applicabili alla condotta di imprese e privati. Noi da molti anni cerchiamo di diffondere buone pratiche e oggi possiamo dire con orgoglio di aver avuto un certo successo insieme ai tanti che come noi hanno dedicato tempo, energie e denaro, ma soprattutto passione, per la loro diffusione.


Ho avuto l’occasione di conoscere diversi dettagli relativi alla preparazione e allo svolgimento della cerimonia nuziale che avrà il suo clou venerdì primo giugno con la celebrazione del matrimonio civile del Principe Alberto di Monaco e di Charlene Wittstock (campionessa di nuoto dell’Africa del Sud) nella reggia del piccolo Principato e sabato 2 giugno con quella religiosa, e sono stata piacevolmente sorpresa per il taglio con cui sono state fatte alcune scelte qualificanti.

Questo a causa del fatto che sono stata recentemente invitata a partecipare alle giornate dei festeggiamenti da parenti, che per alchimie famigliari sono da generazioni diventati monegaschi, ed essi da sempre mi hanno fatto capire come la conduzione del piccolo stato sia riuscita a creare un legame profondo tra i principi e i loro sudditi, assicurando a tutti una qualità della vita sotto certi aspetti certamente invidiabile.


Scorrendo quindi le notizie riguardanti questo ultimo evento, dopo i tanti meno felici degli ultimi tempi, si giustifica certamente la grande attesa di veder regnare finalmente sul minuscolo trono una coppia felice dopo quasi quarant’anni dall’assurda morte della principessa Grace, mai dimenticata e a cui il figlio ha voluto dedicare pochi anni fa una splendida rievocazione al palazzo delle esposizioni di Montecarlo.

Per seguire la tradizione di famiglia nell’instaurare un rapporto così stretto con i propri cittadini, (molto somigliante a quello di un imprenditore illuminato che riesce a creare un legame con i suoi dipendenti e di questi con l’azienda, non limitato soltanto all’aspetto retributivo ma soprattutto a quello immateriale, capace di creare legami ben più consistenti e fidelizzanti) il principe Alberto, che ha comunicato ai suoi concittadini l’intenzione di sposarsi alcuni mesi fa, ha creato in questa occasione momenti significativi di partecipazione dei monegaschi alla sua felicità.


Iniziando con la serata del 30 giugno la coppia principesca offrirà alla popolazione monegasca e ai lavoratori del Principato un concerto del famoso gruppo rock californiano degli Eagles, allo stadio Louis II. Saranno 15000 i privilegiati residenti a Monaco o nei comuni limitrofi a cui gli sposi regaleranno una serata indimenticabile come quella che sarà organizzata la notte seguente nel porto Hercule con lo spettacolo del lionese Jean-Michel Jarre.

Questo mostro sacro, noto compositore di musica elettronica, avrà una scena di 420 metri quadri, con schermi giganti e l’aiuto di 180 tecnici, per elettrizzare degnamente la folla attraverso suoni, luci e video magici e storici, come ha saputo inventare per altri eventi mondiali a Parigi, Hong Kong, Mosca o al Cairo suscitando coinvolgimenti e ubriacature di allegria di cui lui solo ha il segreto.


Naturalmente è grande anche lo sforzo di rendere fruibili questi eventi attraverso la distribuzione mirata di biglietti gratuiti in varie parti della città ed una organizzazione della mobilità che, come sempre in questa città sarà certamente impeccabile coinvolgendo anche le ferrovie che funzioneranno a pieno ritmo fino alle 3 di notte.

Anche per il matrimonio civile, che si celebrerà alle 17 nell’intimità della sala del trono del Palazzo del Principe, sono previsti schermi giganti disposti sulla piazza del palazzo che permetteranno ai Monegaschi di seguire in diretta la firma del registro di stato civile, impreziosita da una penna speciale fornita dallo storico marchio Mont-Blanc, prima che la coppia principesca partecipi con i propri sudditi ad un cocktail sulla piazza antistante addobbata a festa.


Pure il giorno seguente, anche se gli invitati alla cerimonia religiosa saranno in numero limitato, 3500 cittadini potranno assistere all’arrivo sulla piazza del palazzo della nuova principessa al braccio del padre, accompagnata da 6 damigelle e 2 paggi scelti tra i bambini di Monaco e dei comuni vicini, che li accompagneranno fino alla Corte d’Onore. Lì si svolgerà la cerimonia nuziale in un quadro storico di grande suggestione, diffusa dalle televisioni di tutto il mondo, che con 1500 giornalisti, seguiranno da vicino la celebrazione e grazie ad una serie di accorgimenti non porteranno disturbo alla sacralità del momento.

Per lo spostamento degli invitati dopo la cerimonia alla Salle Garnier dell’Opera di Montecarlo sono state previste 200 berline BMW che ospiteranno teste coronate e rappresentanti di molti Stati, che i cittadini potranno veder passare lungo le strade in festa dalla rocca al porto, dal Casinò all’Opera. Ma soprattutto potranno vedere nella Lexus decappottabile personalizzata, fornita espressamente per questo evento dalla Toyota in versione ibrida, che condurrà gli sposi alla serata conclusiva con cena all’aperto allestita dal raffinato e universalmente noto grande chef monegasco André Ducasse, seguita da balli e fuochi d’artificio, come messaggio di felicità e di nuova vita per tutti.

Per la gioia dei monegaschi e la loro partecipazione alla grande visibilità di questo piccolo stato in occasione di questo evento lieto non è stata dimenticata la parte attiva della città, i commercianti e gli artigiani, attraverso una regolamentazione degli orari di apertura e dei compensi ai lavoratori che non ha lasciato nulla al caso fino alla distribuzione di un kit ornamentale capace di uniformare con eleganza le vetrine in festa con una partecipazione diffusa, dove ciascuno può ritagliarsi il suo ruolo di attore.


Ruolo che i monegaschi possono avere anche con la partecipazione al regalo di matrimonio che si realizzerà certamente sotto forma di un’opera d’arte, come già avvenuto al momento dell’insediamento del Principe Alberto II con opere di Braque. Poiché, per espressa volontà della coppia, non sono graditi doni personali è stato aperto un conto alla Tesoreria Generale delle Finanze, il cui ricavato sarà devoluto ad associazioni e fondazioni. A questo si aggiunge l’iniziativa dell’Unione dei Commercianti e degli Artigiani, che hanno aperto una sottoscrizione per “La pouponnière de Guié” in favore dei bambini del Burkina Faso, conoscendo l’impegno dei sovrani per gli scopi umanitari.

Non mi resta che accettare l’invito a questa grande festa dove partecipa tutta una comunità per vedere da vicino cosa riesce a produrre un’attenta politica di identificazione capace di creare un forte senso di appartenenza, che in Italia abbiamo appena sentito sfiorarci in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità del nostro Paese, sapendo che anche per l’ambiente saranno messe in atto tutte le possibili iniziative per un risparmio energetico che si concretizzerà nel conteggio finale di CO2, di cui verrà informata la popolazione.


Favola sì, ma con un’attenzione particolare anche alle nuove sensibilità dei monegaschi e non solo.

Maria Antonietta Porfirione Todaro


Consigliere Planet Life Economy Foundation

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