competitività, mercato e
valore aggiunto: una nuova dimensione sostenibile

Earth Hour 2009

10:50 · 2 commenti



L’Ora della Terra è un evento simbolico nato a Sidney nel 2007, su iniziativa di WWF Australia, Fairfax Media e Leo Burnett. L’evento quest’anno si svolgerà il 28 Marzo e parteciparvi è semplicissimo: basta dare la propria adesione sul sito www.earthhour.org impegnandosi per quel giorno a spegnere le luci almeno per un’ora.
Attualmente hanno già aderito circa 1450 città (distribuite su 80 nazioni), 5085 organizzazioni (tra cui anche Planet Life Economy Foundation) e 17000 aziende: in totale si punta a coinvolgere nell’iniziativa un miliardo di cittadini in tutto il mondo.

L’Italia è il quinto paese al mondo dopo Australia, Francia, Canada, Belgio con il maggior numero di città partecipanti (tra le altre Roma, Venezia, Milano, Torino, Genova, Pisa, Napoli, Palermo…)
ed è ancora possibile farlo senza limiti di tempo fino al 28 marzo.

«Il video che abbiamo prodotto per promuovere la campagna e’ visto sul web ogni 20 secondi, mentre la parola Earth Hour viene citata ogni 7. E’ un’onda di partecipazione che cresce di giorno in giorno e già vede coinvolte centinaia di migliaia di persone intente a scambiarsi on line sui principali social network messaggi, foto, video di adesione, informazioni, appuntamenti» ha commentato Andy Readly, direttore esecutivo dell’iniziativa.

«Migliaia di persone e comuni, ormai da settimane, con divertimento, hanno deciso di dire una cosa seria attraverso foto, video e commenti, disseminando la rete con un messaggio semplice e chiaro che si può riassumere in: “spegni la luce per un’ora il 28 marzo, fà la cosa giusta per l’unico Pianeta che abbiamo a disposizione e incoraggia i grandi della Terra a prendere decisioni contro il global warming”. Invitiamo tutti a continuare così, a partecipare creativamente con gli strumenti che la Rete offre per essere davvero un miliardo il 28 marzo» ha aggiunto Michele Candotti, direttore generale di WWF Italia.

Oltre a spegnere la luce, potrete fare ancora di più spegnendo tutti gli apparati elettrici superflui e cercando di coinvolgere nell’iniziativa le persone a voi vicine e le realtà locali di cui fate parte.
Tutto questo per fare capire a tutti che rispettare l’ambiente risparmiare energia (e soldi visto il periodo di crisi), in fondo è semplicissimo: come spegnere la luce.

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2 risposte ↓

  • 1 Luca // 16 marzo 2009 alle 11:53

    Io ho già costretto un po’ di persone a spegnere le luci per quel giorno.
    In più per la serata è una buona occasione per una cena a lume di candela.

  • 2 Marcella // 17 marzo 2009 alle 10:44

    A questo proposito segnalo l’iniziativa lanciata da WWF e Repubblica per dare ancora più forza a “Earth Hour”. Come si legge nell’articolo di Valerio Gualerzi: “…Il buio, nella nostra vita, è diventato merce sempre più rara e preziosa. Al buio si può tornare ad ammirare in tutta la sua bellezza un cielo stellato, si può cenare romanticamente a lume di candela. Probabilmente ognuno di noi ha in mente la propria idea di come impiegare un’ora a luci spente. Per questo, l’invito è a raccontare i 60 minuti di buio ideali, con le parole o con le immagini, attraverso dei video. In palio, premi per i migliori contributi.”
    Una giuria valuterà il materiale spedito dai lettori entro il 28 marzo a questo indirizzo: orabuio@repubblica.it e premierà i migliori tre con un soggiorno in una Fattoria del Panda, gli agriturismo selezionati dal Wwf. Altri riconoscimenti sono le due crociere di un giorno in battello nel santuario dei cetacei nel Mar Ligure e i 20 ingressi gratuiti per due persone nelle 130 oasi naturalistiche gestite in tutta Italia dall’associazione ambientalista.

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