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ECOTURISMO. In montagna…con le ciaspole

È possibile vivere la montagna nei mesi più freddi e praticare sport invernali senza intaccarne gli equilibri e senza inquinare?

Lo sci, amato da molti, purtroppo non è proprio uno sport ecologico. Negli inverni in cui c’è poca neve, infatti, vengono spianati i fianchi delle montagne in modo da realizzare nuovi impianti sciistici a quote sempre più elevate e per ottenere la crescita del manto erboso nei mesi più caldi, viene seminato utilizzando fertilizzanti chimici.

Inoltre le piste sciistiche vengono trattate sempre più con neve artificiale, che danneggia l’ambiente, consuma risorse idriche ed energetiche soprattutto nel caso dei cannoni sparaneve (secondo uno studio della CIPRA). Si parla di un consumo pari alla quantità di energia utilizzata da una cittadina di 15mila abitanti, cioè un circa 270 tonnellate di CO2 e di 200 litri d’acqua per il funzionamento di circa 100 cannoni per un’intera settimana. Inoltre la neve artificiale, ovviamente, è differente per composizione da quella naturale e questo può alterare l’equilibrio del terreno.

Ma allora come riuscire a godersi la montagna in modo sostenibile?

Le ciaspole o racchette da neve, per esempio, sono uno degli sport nordici più praticati.

Sono uno strumento ideale per camminare in montagna nella neve fresca anche quando c’è poca neve o addirittura non ce n’è. Bastano poche indicazioni e non è necessario avere dimestichezza con la neve o essere un provetto sportivo, tutti possono assaporare la calma e la tranquillità di muoversi in ambienti naturali e paesaggi fantastici senza aver bisogno di impianti di risalita dispendiosi e poco efficienti.
In alcune zone dell’Austria, della Svizzera e della Germania per ragioni ambientali intere aree sono state convertite allo sci di fondo e sono stati creati percorsi da poter effettuare con il solo uso delle ciaspole.

Anche l’Italia si sta impegnando a “promuovere” questo sport: in molte località dell’arco alpino e della dorsale appenninica sono stati tracciati bellissimi percorsi per gli appassionati di questa attività e per vivere la montagna nel pieno rispetto dell’ambiente, per apprezzare la natura e i suoi ritmi.

Sul Monte Rosa, ad esempio, è possibile percorrere con le racchette da neve numerosi tracciati spettacolari come il Mont de Bard oppure la Testa della Croce.
Anche il Gran San Bernardo offre un’ampia scelta di percorsi, con un’apposita segnaletica che accompagna gli escursionisti per tutto il tragitto.
Nel Centro Italia, invece, si possono trovare zone attrezzate per quest’attività sia in Toscana che nei Parchi Nazionali del Gran Sasso, della Maiella e nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

Non vi resta che scegliere la vostra meta e…..buone vacanze!!!

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