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EVENTI. A Milano la terza edizione di Dressed-up

Un nuovo stile, una proposta creativa che nasce dall’incontro tra fashion e consumo critico. Questa è Dressed-up, la sfilata organizzata dall’Isola della Moda, il progetto nato nel 2004 per dare spazio e visibilità alla moda critica e per supportare artisti emergenti nella fase di start-up dei propri progetti.

La sfilata D-UP si svolgerà il 27 Settembre p.v., durante la Settimana della Moda a Milano (21-28 Settembre 2010), presso lo spazio AG22, un ex-opificio di 1600 metri quadrati.


Proprio per battere il carattere fortemente elitario degli eventi di questo settore e per rimarcare il concetto fondamentale che “la moda è di tutti“, la serata sarà aperta al pubblico e ad ingresso libero.

In passerella sfileranno le creazioni per la primavera/estate 2011 di 13 artisti indipendenti con capi che utilizzano rigorosamente materiali bio o riciclati, sfruttando una filiera il più possibile corta.


L’evento si inserirà all’interno dell’iniziativa “So critical So fashion“, il primo e più grande evento dedicato alla moda sostenibile in Italia ideato dall’Isola della Moda in collaborazione con l’editore Terre di Mezzo.

So critical So fashion” è pensato per essere uno spazio espositivo nel quale le brand emergenti potranno proporre la propria collezione attuale al pubblico; uno show-room d’avanguardia dove gli stessi artisti potranno presentare agli esperti del settore e alla stampa le proposte per la nuova collezione; un punto d’incontro per intrecciare relazioni.


Il settore della moda sta conoscendo un momento di profondo cambiamento. I vestiti acquistano un valore simbolico e culturale, divenendo un segno di identità e di legame profondo con il mondo.

Nella nostra società l’ambiente, le tradizioni e la Sostenibilità assumono sempre più importanza ed in questo contesto l’interesse per la “moda critica” aumenta continuamente.


L’Isola della Moda vuole dimostrare, quindi, che “una moda differente è possibile“: uno stile che prediliga la qualità di vestiti e accessori, i materiali che vengono utilizzati, l’impatto ambientale dei processi di produzione e distribuzione e le tradizioni del nostro territorio.

Il “critical fashion” sta riscontrando un profondo interesse soprattutto grazie a questa nuova generazione di stilisti che fa della Sostenibilità e delle buone pratiche il filo conduttore delle proprie collezioni.


Per maggiori informazioni sul progetto e sugli eventi consultare il sito www.isoladellamoda.net e www.dressed-up.it.

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