
PLEF! è il suono che fa il sasso
quando cade nello stagno,
ma l´effetto che fa l´acqua
durerà ben più di un anno.
Si propagano le onde
lentamente in superficie,
raggiungendo intorno tonde
del laghetto ogni appendice.
Non avviene uno sconquasso
perché il moto è sempre lento
ma ogni cosa, alga o masso,
sente addosso il movimento.
Di quel mondo che hai colpito
tu non cogli alcun rumore,
ma non rimaner stupito
l´eco arriva dopo ore:
Corre l´onda tra le piante,
corre l´onda anche sul fondo,
corre l´onda e va distante,
corre l´onda in tutto il mondo.
Anche tu sarai toccato,
tu che hai sassi tra le mani
avrai il piede più bagnato
da quel piccolo tzunami.
È quel PLEF! che avverte intorno
quando in acqua il sasso cade
che rimbomba come un corno
e s´imbocca in mille strade.
Viene allora da pensare
che anche breve riflessione
come pietra da lanciare
può creare discussione.
L´importante è seminare
tra la gente buoni temi
senza farsi intrappolare
mai dai massimi sistemi.
Poche cose e assai chiarezza,
niente allarmi, né invenzioni:
PLEF!, appunto, e la certezza
di non vendere illusioni.
composta per la Fondazione dall’ingegnere grossetano Mario Di Felice



