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INIZIATIVE. Al via il Contest di CESVI per sensibilizzare sullo spreco alimentare

Cari Soci e Simpatizzanti,
vi invitiamo a partecipare al contest indetto dai nostri amici del CESVI per Food Right Now, campagna europea di sensibilizzazione ed educazione sul tema della lotta alla fame e alla povertà nel Sud del mondo e sulla promozione del diritto a un cibo adeguato per tutti.


La partecipazione a questo contest prevede:
1. Riassumere in 4 passaggi una ricetta contro lo spreco realizzata riutilizzando una pietanza “salvata” dalla spazzatura + fotografia del piatto finale.
2. Invio della foto della ricetta a frn@cesvi.org entro il 24 luglio.
3. Condivisione del contest usando #noallospreco e ‪#‎foodrightnow, invitando gli amici a partecipare e mettere like su Cesvi Onlus
4. Promozione della propria fotografia ai propri amici/followers, chiedendo di votare la propria ricetta mettendo un like alla propria fotografia a partire dal 24 luglio sulla pagina facebook di Cesvi Onlus.


Il premio: la foto che il 31 luglio avrà ricevuto più like vincerà 2 biglietti per Expo Milano 2015.


Per vedere il regolamento completo:
http://foodrightnow.it/la-tua-ricetta-contro-lo-spreco/




Sempre con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare, cogliamo l’occasione per rilanciare l’invito a sottoscrivere la petizione, da noi promossa insieme alle associazioni Un Pane Per Tutti e Un’Altra Idea di Mondo, nell’ambito della GDO per la gestione dei rifiuti alimentari:

https://www.change.org/p/riduciamo-lo-spreco-alimentare .


A tal proposito segnaliamo che stanno avendo successo petizioni che riprendono la legge recentemente approvata in Francia che obbliga i grossi negozi e supermercati (superiori ai 400 mq) a donare le eccedenze, azione di per sè certamente positiva ma a nostro avviso limitata, che non va a contrastare efficacemente il problema delle eccedenze e della redistribuzione, come sottolineato recentemente anche da Giussani, presidente di Banco Alimentare (http://magazine.expo2015.org/cs/Exponet/it/economia/il-banco-alimentare-commenta-la-legge–antispreco–della-francia—si-comincia-a-far-sul-serio-), in particolare quando sostiene che la via più efficace non è la coercizione ma lincentivazione per chi attua strategie “antispreco”: per esempio detrazioni fiscali oppure uno sconto sulle tasse di smaltimento rifiuti per chi ne genera meno.


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