comunicazioni

Le proposte ASviS agli Stati Generali

Inserire nella Costituzione il principio dello sviluppo sostenibile; emanare un atto di indirizzo ai ministri che espliciti la loro responsabilità per il conseguimento dell’Agenda 2030, come fatto dalla Presidente della Commissione europea; inserire nella Relazione illustrativa delle proposte di legge una valutazione dell’impatto atteso sui 17 Obiettivi e sui singoli Target; estendere alle imprese di media e grande dimensione l’obbligo della rendicontazione non finanziaria; istituire presso la Presidenza del Consiglio un organismo permanente di consultazione della società civile per eliminare le disuguaglianze di genere. Queste alcune delle proposte per la governance delle politiche di rilancio che l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) ha presentato agli Stati Generali, insieme a proposte specifiche orientate al rilancio del Paese nell’ottica di uno sviluppo più sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale.

 

L’Italia non è su un sentiero di sviluppo sostenibile e la crisi indotta dalla pandemia rende ancora più impervio il cammino verso il piano d’azione sottoscritto da tutti i paesi dell’Onu”, ha dichiarato il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini.Le nostre analisi dimostrano i danni che la crisi sta determinando e determinerà, ma anche la possibilità che innovative politiche pubbliche e lungimiranti strategie aziendali siano in grado di trasformare il nostro Paese rendendolo più resiliente, sostenibile ed equo, come indicato nei documenti della Commissione europea”.

 

Le analisi svolte in questi mesi indicano, tra l’altro, che:

  • la crisi va letta in funzione dell’impatto sui diversi stock di capitale (e non solo sui flussi – il PIL), un depauperamento dei quali può determinare l’insostenibilità dell’intero sistema. La crisi impatta negativamente e gravemente sul capitale economico, sul capitale umano e sul capitale sociale. L’impatto sul capitale naturale è stato positivo durante il lockdown, ma può essere negativo nella fase di ripartenza;
  • i sondaggi condotti in questi mesi segnalano che il 63% degli italiani ritiene che ci sia bisogno di una ripresa economica centrata sulle tematiche green e il 71% pensa che se il Governo non agisce subito per combattere il cambiamento climatico avrà fallito il suo compito;
  • la crisi ha aumentato la sensibilità dei cittadini per lo sviluppo sostenibile e la domanda per politiche orientate all’Agenda 2030, tra cui quelle orientate a ridurre la disoccupazione e aumentare il reddito.

 

Analisi e proposte dell’ASviS elaborate durante l’emergenza sanitaria

Il Decreto “Cura Italia” e i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030

L’ASviS ha analizzato le conseguenze che la pandemia avrà sull’Agenda 2030 alla luce delle misure previste dal Decreto legge “Cura Italia”. Completano l’analisi anche una valutazione qualitativa della crisi e due valutazioni specifiche degli effetti che questa potrà avere sugli indicatori e sugli obiettivi di sviluppo sostenibile. (30/3/20)

 

Curare l’Italia di oggi, guardare all’Italia di domani 

L’ASviS e il Forum Disuguaglianze e diversità hanno presentato al Governo la proposta di Reddito di Emergenza (REM) e il Sostegno di Emergenza per il Lavoro Autonomo (SEA) per tutelare le fasce più deboli della popolazione e più colpite dall’emergenza, proposte approvate dall’esecutivo. (30/3/20)

 

Il Decreto Liquidità e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

L’ASviS ha analizzato le conseguenze che la pandemia avrà sull’Agenda 2030 alla luce delle misure previste dal Decreto legge dell’8 aprile. Gran parte degli articoli possono essere ricondotti a misure di “Protezione”, in particolare agli SDGs 8 (lavoro) e 9 (investimenti) dell’Agenda 2030, ma anche SDGs 1 (povertà), 10 (disuguaglianze), 3 (salute) e 16 (meccanismi istituzionali). (5/5/20)

 

Politiche per fronteggiare la crisi da Covid-19 e realizzare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

L’ASviS ha analizzato il “Decreto liquidità” e valutato l’effetto della crisi sulle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile, proponendo una serie di azioni ritenute necessarie e urgenti per stimolare la ripresa socio-economica. (5/5/20)

 

Il Decreto Rilancio e i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030

L’ASviS ha analizzato il Decreto Rilancio alla luce dei 17 SDGs e delle categorie della resilienza trasformativa: prevenzione, preparazione, protezione, promozione e trasformazione. Le misure sono perlopiù orientate ai Goal 8 (lavoro), 9 (investimenti) e 16 (istituzioni). Oltre 210 azioni sono di protezione, 81 di promozione, 49 di preparazione, 21 di prevenzione e solo 20 di trasformazione. (28/5/20)

 

Per un pacchetto di investimenti a favore dello sviluppo sostenibile per le città e i territori

Il documento è stato realizzato grazie al contributo di un gruppo di esperti coordinati da Walter Vitali, direttore esecutivo di Urban@it e coordinatore del gruppo di lavoro dell’ASviS sul Goal 11 “Città e comunità sostenibili”, e pubblicato dall’Alleanza come parte della propria analisi della ripresa dopo l’emergenza sanitaria. (28/5/20)

 

Tutte le pubblicazioni sono scaricabili dal sito www.asvis.it

 

0 risposte ↓

  • Non ci sono ancora commenti.

Devi fare il login per inserire un commento.