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Liliana Segre, l’ultima testimonianza pubblica a “Rondine” per trasformare la memoria in un futuro senza odio e violenza

Saranno i nostri giovani amici di Rondine Cittadella della Pace a raccogliere il patrimonio morale di Liliana Segre, giovani “nemici” che hanno scelto di convivere e impegnarsi per superare l’odio che separa i loro popoli. Il prossimo 9 ottobre, dalle ore 10.30 nell’antico borgo medioevale di Rondine ad Arezzo, la senatrice a vita consegnerà loro il testimone – quali rappresentanti ideali di tutti i giovani italiani e del mondo – perché proseguano e diffondano il suo messaggio di pace e superamento dell’odio.

 

L’iniziativa è realizzata dal “Comitato Promotore dell’evento pubblico per Liliana Segre”, costituitosi per promuovere la memoria della Senatrice a vita e trasformarla in un bene comune a disposizione dell’umanità e della ripartenza dell’Italia. L’ evento sarà accessibile a tutti grazie al digitale sulla piattaforma grazieliliana.rondine.org proprio perché il messaggio della Segre possa diventare universale e raggiungere milioni di persone. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, inoltre vedrà come media partner RAI e Agenzia Stampa Dire.

 

Ai giovani, fisicamente e virtualmente riuniti nella piccola Cittadella, a quelli vittime di guerre e conflitti che ogni giorno la vivono, agli studenti italiani all’inizio di un percorso di studio o di lavoro che si preannuncia difficile, la Segre rinnoverà il dono della sua testimonianza di sopravvissuta alla Shoah, chiedendo loro di trasformare la memoria in un futuro senza odio e violenza, di esercitare la stessa scelta di libertà che lei fece rinunciando a vendicarsi con il suo aguzzino, di non perdere mai la propria umanità.

 

Nel corso dell’evento “Grazie Liliana!“, la Senatrice a vita poserà la prima pietra de “L’Arena di Janine” all’interno della Cittadella della Pace. L’arena, intitolata alla sua giovane amica che non salutò prima che venisse condotta nelle camere a gas di Auschwitz, sarà un grande spazio naturale ed eco-sostenibile di aggregazione per i giovani, destinato alla memoria che si trasforma in monito imperituro contro l’indifferenza. Questo luogo, concepito innanzitutto come gesto di ringraziamento collettivo per il suo infaticabile impegno e per la sua profonda testimonianza, raccoglierà idealmente l’eredità di Liliana Segre divenendo un laboratorio fecondo di azioni concrete.

 

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