ambiente

Momentum for Change 2018 – Ecco le 15 Best Practices vincitrici

L’Unfccc ha pubblicato il Rapporto annuale  “Momentum for Change 2018” con i 15 vincitori del Global Climate Action Award 2018. Si tratta di soluzioni pratiche e replicabili intraprese da governi, imprese e singoli cittadini in favore del clima.

 

L’edizione 2018 evidenzia 15 attività che si sono distinte per praticità, replicabilità, scalabilità e innovazione. Le candidature riguardano quattro settori: Planetary Health, Climate Neutral Now, Women for Results e Financing for Climate Friendly Investment.

 

Vediamo in sintesi i progetti vincitori:

 

Per la categoria Planetary Health:

Climate-Efficient School Kitchens and Plant-Powered Pupils” affronta il cambiamento climatico partendo dalla questione alimentare. Il progetto, rivolto alle scuole tedesche, identifica due obiettivi: 1) educare e responsabilizzare i bambini nel fare scelte alimentari più sane, 2) formare il personale di cucina, chef, addetti dei servizi catering a preparare pasti sostenibili, economici e salutari nelle scuole pubbliche. Il programma formativo include l’uso di elettrodomestici a risparmio energetico, ma anche ingredienti alternativi a base vegetale meno impattanti rispetto alla carne.

 

Santiago Biofactory” è il progetto di riqualificazione di tre impianti di trattamento delle acque reflue in biofattorie, capaci di convertire i fanghi di depurazione in energia pulita. Tutti e tre gli impianti saranno autosufficienti dal punto di vista energetico e carbon neutral entro il 2022.

 

Ad Haiti il progetto “Composting Waste Treatment” ha coinvolto 1.100 famiglie a cui è stata consegnata una toilette ecologica e fornito un servizio di ritiro e trattamento rifiuti per trasformarli in compost che viene successivamente utilizzato per sostenere l’agricoltura e la riforestazione di Haiti, garantendo il ricircolo dei nutrienti e un migliore sequestro di carbonio nel suolo. Il compost migliora la resilienza ambientale, l’adattamento climatico e promuove la crescita delle piante, stabilizzando i suoli e riducendo l’impatto di inondazioni e siccità.

 

Lo “Sri Lanka Mangrove Conservation Project” mira a far diventare lo Sri Lanka un modello internazionale per la conservazione delle mangrovie: le comunità costiere ricevono formazione specifica sulla propagazione, rimboschimento e protezione delle mangrovie e vengono inserite in un circuito di microcredito per avviare attività lavorative sostenibili.

 

Per la categoria Climate Neutral Now:

Il progetto “Creating the Greenest Football Club in the World” mira a rendere la squadra di calcio inglese del Forest Green Rovers, carbon neutral. Tra le misure di sostenibilità introdotte: pannelli solari, punti di ricarica per auto elettriche, riciclaggio dell’acqua, tosaerba elettrici, un campo di gioco realizzato in materiale organico e un menu interamente vegano per giocatori e tifosi.

 

In Australia l’iniziativa “Monash’s Net Zero” ha come obiettivo di compensare le emissioni della Monash University, la più grande università australiana, attraverso l’installazione di pannelli solari su tutte le sue sedi.

 

Klimanjaro – Climate Neutral Supply Chain”, attivato in Norvegia, è il progetto portato avanti dal secondo più grande rivenditore norvegese di energia, Fjordkraft, che invita i suoi fornitori a intraprendere impegni coraggiosi in favore del clima come la misurazione, la riduzione e la messa in atto di azioni di compensazione delle proprie emissioni di gas serra.

 

In Canada con il progetto “Carbon Neutral Government Program”, la Columbia Britannica è diventata la prima provincia del Nord America ad avere un governo locale che si è assunto la responsabilità della riduzione dell’inquinamento da gas serra di tutti i 128 enti pubblici locali della regione. Un’azione che ha permesso alla provincia di raggiungere la carbon neutrality ogni anno dal 2010 al 2017.

 

Per la sezione Women for Results:

Il progetto “Yalla, Let’s Bike” avviato nel 2013 a Damasco, in Siria, mira a sfidare i ruoli di genere tradizionali, combattere strade sovraffollate e promuovere il ciclismo come mezzo di trasporto sano ed ecologico.

 

Attraverso l’iniziativa “Women Leading a Food Sharing Revolution!” un gruppo di donne americane ha sviluppato Olio, una app che permette la condivisione e la ridistribuzione nella comunità del cibo avanzato da parte di vicini, ristoranti e attività locali affrontando così il problema dello spreco alimentare.

 

In India il progetto “HelpUsGreen” contribuisce alla pulizia del fiume Gange riciclando gli 8 milioni di tonnellate di fiori che vengono gettati nel fiume per riti religiosi. Grazie alle donne che lavorano al progetto è stato ideato flowercycling®, una soluzione redditizia che pone fine al problema dei rifiuti floreali, riciclandoli per produrre fertilizzanti organici, incenso naturale e materiale da imballaggio biodegradabile.

 

Ad Haiti per contrastare la povertà energetica nelle aree rurali, EarthSpark International, impresa a conduzione femminile, ha lanciato “Feminist Electrification”, progetto che aumenta la partecipazione e i benefici delle donne nelle aree rurali alla diffusione e l’utilizzo dell’energia elettrica.

 

Per la categoria Financing for Climate Friendly Investment:

Il “Rwanda Green Fund rappresenta il primo fondo nazionale di investimento per l’ambiente e i cambiamenti climatici di tutta l’Africa. Il fondo investe nella creazione di ricchezza sostenibile e riduzione della povertà, attraverso finanziamenti strategici che accelerano l’impegno del Rwanda a favore di un’economia resiliente al clima.

 

In Brasile il progetto “Mais“, sta aiutando le imprese agricole a conduzione familiare ad adattarsi ai cambiamenti climatici e ad affrontare in maniera adeguata i periodi di intensa siccità a cui è esposto il bacino dello Jacuípe, una regione semi-arida del Brasile. Il programma aiuta gli agricoltori ad attuare le best practices in materia di alimentazione animale, gestione aziendale, sicurezza alimentare, gestione sostenibile delle risorse idriche e ripristino dei suoli.

 

A livello globale l’iniziativa “Catalytic Finance” lanciata dalla Bank of America nel 2014, è impegnata nella distribuzione di capitale in investimenti a favore dell’energia pulita, in grado di ridurre le emissioni di gas serra. Nel 2016 l’iniziativa ha mobilitato circa 10 miliardi di dollari in più di 25 investimenti innovativi dal forte impatto su clima e sostenibilità.

Fonte: www.asvis.it

0 risposte ↓

  • Non ci sono ancora commenti.

Devi fare il login per inserire un commento.