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NOTIZIE. In anteprima il nuovo capitolo di Giants In Milan

Qualche mese fa avevamo scritto di GIANTS IN MILAN, un progetto del critico e scrittore Pino Farinotti in collaborazione con il Comune di Milano, il Museo interattivo del cinema-Cineteca Milano, il sistema bibliotecario di Milano-Biblioteca Sormani, che si compone di 16 filmati di circa un’ora che raccontano Milano, la sua cultura, le sue istituzioni, le sue imprese, la sua Storia.

 

Vi avevamo invitato allo spazio Oberdan per la proiezione dei primi due capitoli, dedicati ad alcune delle più grandi personalità che hanno fatto la storia di Milano. Successivamente, in EXPO, per la giornata dell’arte diffusa organizzata all’interno del progetto “Il senso ritrovato”, vi avevamo presentato altri due capitoli, quelli dedicati all’arte contemporanea, curati da Rossella Farinotti.

 

Martedì 27 ottobre 2015, alle ore 21, presso il Cinema Spazio Oberdan di V.le Vittorio Veneto 2 Milano, ci sarà l’anteprima del nuovo capitolo dedicato al Castello Sforzesco di Milano.

 

Il Castello Sforzesco è uno dei simboli “giganteschi” della città, come il Duomo e la Scala. Costruito da Francesco Sforza nel quindicesimo secolo ha attraversato Milano come grande protagonista della sua storia. Ha accolto i vari invasori, spagnoli, francesi, austriaci. Il film esplora tutti i luoghi del Castello, i musei, le fortezze, le architetture, i misteriosi e inquietanti sotterranei; racconta le azioni di Leonardo nella magnifica stagione di Ludovico il Moro; un focus particolare è sulla Pietà Rondanini di Michelangelo, trasferita nella sua nuova sede individuale, e anche sulla Colonna infame.

 

Intervengono, come sempre, alcuni fra più importanti personaggi delle istituzioni e della cultura milanesi. I sovrintendente Claudio Salsi, il critico Marco Meneguzzo, docente dell’Accademia di Brera. L’ “economista della cultura” Marco Eugenio Di Giandomenico, il direttore degli archivi storici Francesco Martelli.

 

Conoscevate ad esempio come avvenne l’acquisizione della Pietà Rondanini da parte del Comune di Milano? Nel 1953 alcune storiche famiglie milanesi si unirono per un’azione: Rizzoli, Crespi, Scott, Gerbi, Marmont Ferrania, Stramazzi, Borletti. Misero insieme un fondo e acquisirono l’opera dai marchesi Vimercati Sanseverino per 135 milioni di lire. La “Pietà” è ben più di un’opera d’arte, è un patrimonio e un incanto del mondo, un sortilegio: da allora è milanese.



Noi di Plef sosteniamo l’iniziativa e vi invitiamo a seguirla, capitolo dopo capitolo, per conoscere sempre più da vicino l’affascinante bellezza e la grandiosa storia di Milano.

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