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NOTIZIE. Open House Milano: un successo anche la quarta edizione!

Durante il weekend del 25 – 26 maggio 2019, aperture straordinarie e visite guidate gratuite in oltre 120 siti, per la nuova edizione di Open House Milano, il grande evento internazionale che apre gratuitamente per due giorni edifici e luoghi d’eccezione della città normalmente inaccessibili.

 

Dopo il successo di Roma – grazie all’associazione Open City Roma diretta dal socio PLEF Davide Paterna – con 180 siti, tra cui l’incompiuta Città dello Sport a Tor Vergata, il palazzo della Civiltà Italiana sede di Fendi, la Biblioteca Hertziana e quella Lateranense, fino all’architettura residenziale contemporanea di Città del Sole di Labics, è stato il turno del capoluogo lombardo (seguiranno Torino in giugno e Napoli in ottobre, per le città italiane).

 

Quest’anno la manifestazione milanese organizzata dall’omonima associazione – nata in PLEF e diretta dalla socia Maya Plata – ha affrontato  il tema dell’acqua, elemento chiave della storia e del paesaggio milanese, riscoperto attraverso la visita di alcune opere emblematiche eccezionalmente fruibili come la Centrale dell’Acqua di piazza Diocleziano. Un gran numero di progetti sono stati selezionati da una call for project indetta dall’Ordine degli Architetti di Milano, per favorire e promuovere interventi appartenenti a tre categorie: riqualificazione delle periferie, progettati da architetti under 40 e improntati alla sostenibilità ambientale o sociale.

 

Tra i percorsi tematici, per quanto riguarda il circuito delle case private, ha destato attenzione il percorso “Case sui tetti”: un repertorio di costruzioni tra cui la Lanterna, la Foresta sui tetti e la Villa sul Tetto, capace di raccontare un paesaggio di giardini lussureggianti sopraelevati. Oltre alle singole architetture, si sono potuti visitare anche interi quartieri, come nei due tour ad Adriano e Dergano grazie ad Atlante Periferico, mentre a Gratosoglio si è potuto vedere il recupero dell’ex area parrocchiale ora RI.ABI.LA – Riabilito, Abito, Lavoro, e le Torri Bianche firmate BBPR. Per quanto riguarda gli edifici riqualificati, gli itinerari Ex Richard Ginori e Tortona Postindustriale hanno mostrato alcuni esempi di archeologia industriale e le nuove destinazioni d’uso dei siti ex produttivi all’interno della zona.

 

Il programma è stato inoltre arricchito dal tour SOS Rondoni, promosso dal socio PLEF Andrea Pirovano di Progetto Natura Onlus, che ha permesso di osservare i rondoni, apprenderne la biologia e i problemi di conservazione, osservando gli interventi di tutela realizzati nell’ambito del progetto tra la basilica di San Satiro e Largo Corsia dei Servi. Per gli eventi collaterali, Sofar Sound ha organizzato alcune gags  e concerti in location particolarmente suggestive.

 

Per saperne di più: www.openhousemilano.org .

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