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NOTIZIE. Venette Waste presenta “il mondo come piace a lei”: sostenibile!

Il Commissariato Europeo per l’Azione per il Clima poco tempo fa ha indetto il concorso “Un mondo come piace a te”!, che si prefiggeva lo scopo di valorizzare qualsiasi progetto che contribuisse a ridurre o evitare le emissioni di CO2 e a migliorare la qualità della vita delle persone.


La nostra socia Rossana Diana, titolare di Venette Waste, impegnata da anni nella ricerca e nella pratica di soluzioni sostenibili nel settore moda, ha raccolto la sfida:


La sfida è dimostrare come, grazie ai nuovi sistemi informatici e la rete, oggi si possa riorganizzare la moda creando un sistema diverso da quello tradizionale che consente di eliminare la causa principale dell’insostenibilità di tutti i sistemi di oggi: lo spreco. Usare lo spreco come risorsa e la rete come mezzo di comunicazione e distribuzione ci consente di riabilitare i cicli produttivi e gli usi dei prodotti affrontando il tema della sostenibilità nella sua essenza, oltre l’azione del riciclo e il prodotto biologico, dando un ciclo vitale a materie che non hanno mai avuto neppure la possibilità di averne avuto uno.
Queste materie in Italia, determinate soprattutto dalle rimanenze tessili giacenti nei magazzini delle aziende, pesano sui bilanci economici delle stesse, e la loro fine è già segnata: o vengono bruciate creando impatto ambientale o vengono vendute a prezzi simbolici a stockisti che trasferiscono quel prodotto di valore su livelli bassi di mercato, creando così ulteriore devalorizzazione e indotto negativo del sistema.


La soluzione di Rossana è la realizzazione di un Made in Italy a prezzo equo, un prodotto fatto in Italia  sostenendo le realtà di produzione locali che, paragonato in termini di design e qualità, è medesimo al livello dei migliori brand ma che, grazie alla manovra del risparmio sullo spreco, può essere offerto al pubblico a un prezzo inferiore del 50 fino al 70% (tale è l’incidenza del valore dello spreco che si registra nel sistema moda).


Il progetto si propone anche come format esportabile in altri i paesi per la realizzazione di moda a zero waste sul territorio e realizzare anche la diminuzione del traffico delle merci, oltre che diffondere cultura e sostenibilità nella moda. Venette Waste è infatti un’azienda a ciclo chiuso, è responsabile del proprio prodotto non solo al momento della sua nascita, ma anche alla fine del suo ciclo di vendita e vitale, che attua attraverso un innovativo modo di fidelizzazione del cliente.


In sintesi, Venette Waste si propone come organizzazione che ha come scopo la diffusione dei concetti legati alla sostenibilità, usando come strumento la creazione di abiti realizzati dalla valorizzazione degli sprechi, riportando così equilibrio tra bene materiale e immateriale.


Per questo motivo, noi di Plef vi invitiamo a sostenere il progetto di Venette Waste!


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