L’Eni negli ultimi anni si è impegnata attivamente nello studio delle nuove frontiere tecnologiche offerte dalle energie alternative, investendo in ricerca e sviluppo circa 1,5 miliardi di euro su progetti orientati alla tutela dell’ambiente e collaborando con importanti università italiane e con il Massachusset Institute of Technology (MIT) di Boston.
In questa prospettiva sono nati nel 2007, gli Eni Award: il riconoscimento che premia, suddivisi in 4 diverse categorie (nuove frontiere per gli idrocarburi, energie rinnovabili non convenzionali, protezione dell’ambiente e debutto nella ricerca), i migliori progetti realizzati nel campo dell’energia.
Il successo dell’iniziativa, secondo i responsabili di Eni pensato per divenire un vero e proprio Nobel per l’Energia, è evidenziato anche dal continuo aumento del numero di candidature (+374% rispetto al 2008).
La cerimonia di premiazione di questa edizione, che si tiene ogni anno a Giugno, si è svolta presso il Salone delle Feste del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e dei Premi Nobel Zhores Alferov e Robert Richardson.
Ecco i vincitori
- Nuove fontiere per gli idrocarburi: sono stati premiati ex-aequo Avelino Corma dell’Instituto De Tecnologia Quimica Upv-Csic di Valencia e Mark Knackstedt dell’Australian National University di Canberra per progetti innovativi legati ai processi di raffinazione del petrolio e del gas naturale e la ricerca di nuovi giacimenti.
- Energie rinnovabili non convenzionali: Angela Belcher del MIT si è aggiudicata il riconoscimento per le sue ricerche orientate alla scoperta di nuovi materiali focalizzandosi sul miglioramento delle prestazioni, la sostenibilità e la compatibilità ambientale dei processi.
- Protezione dell’ambiente: Francois Morel della Princeton University ha vinto grazie alla scoperta di una nuova classe di enzimi fondamentale nel processo di fissazione e trasporto della CO2. Queto passo avanti permetterà di comprendere meglio i meccanismi biochimici legati all’assorbimento di CO2 negli oceani e di conseguenza il riciclo del carbonio.
- Debutto nella ricerca: Lorenzo Fagiano del Politecnico di Torino e Matteo Mauro dell’Università degli studi di Milano sono stati premiati per le loro tesi e ricerche, importanti contributi nel campo del risparmio energetico e dell’utilizzo di fonti energetiche alternative.
Gli Eni award prevedono anche l’assegnazione di 3 riconoscimenti all’Innovazione Eni, dati a uomini e donne che lavorano all’interno dell’azienda e che si sono contraddistinti per le migliori idee brevettuali e soluzioni tecnologiche innovative.
Sul sito www.eni.com sono disponibili, inoltre, i bandi per il 2011 le cui candidature devono pervenire entro e non oltre il 29 Ottobre p.v.




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