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VIVIBILITÀ. Comuni italiani sempre più “ricicloni”

A confermarlo è la classifica di Legambiente che ogni anno premia le amministrazioni comunali che si distinguono nella raccolta differenziata. L’Oscar per i “Comuni ricicloni2010 quest’anno premia Ponte nelle Alpi, un paesino di poco più di 8.000 abitanti in provincia di Belluno che possiede l’indice di buona gestione più elevato d’Italia (87,28).

La classifica delle regioni vede, invece, in testa il Veneto con il 67% delle amministrazioni sul totale dei comuni, seguito dal Friuli Venezia Giulia (34,2%) e dalla Lombardia (28,8%). Il Nord guida la classifica, confermando i buoni risultati delle scorse edizioni.


Anche il Centro-sud dimostra però un impegno sempre maggiore nel diffondere queste buone pratiche, considerando gli sforzi compiuti negli ultimi anni. La Sardegna è capofila nelle regioni emergenti (35%), un risultato eccezionale se si pensa che nel 2008 era solo al 3%, con ben 37 comuni che superano le soglie previste per partecipare alla competizione.

Il Nord-Est si conferma comunque il più attivo sul fronte della raccolta differenziata, dominando la graduatoria dei comuni più grandi (oltre 10.000 abitanti) e quella dei più piccoli (meno di 10.000 abitanti) dove spiccano soprattutto realtà venete e trentine.


Al Sud e al Centro gli incrementi sono meno rilevanti ma comunque positivi, spiccano i comuni toscani e marchigiani ma anche, nonostante le molte contraddizioni, comuni siciliani e campani. Tra questi, in particolare, Salerno che ha ricevuto il premio speciale come miglior capoluogo meridionale.

La nota peggiore arriva, però, dalle grandi metropoli che, tanto al Nord quanto al Sud, non raggiungono risultati degni di nota. Nessuna ha superato la soglia per entrare tra i comuni vistuosi.


Le città più popolose in classifica sono Reggio Emilia (166.678 abitanti), Salerno (139.587) e alcune città piemontesi (Cuneo, Novara, Biella e Asti).

La raccolta differenziata è molto importante, rappresenta il primo passo per combattere le emissioni inquinanti. Si pensi che una corretta attività di smaltimento dei rifiuti può evitare l’emissione di oltre 2,3 milioni di tonnellate di CO2.


Anche la prevenzione appare altrettanto importante. Ben 150 sono i comuni che hanno già bandito l’uso dei sacchetti di plastica e altre 250 località hanno manifestato l’intenzione di eliminarli. Proprio per questo Legambiente sta studiando una nuova campagna di sensibilizzazione.

Cliccando sul link è possibile leggere gli articoli comparsi su La Repubblica e La Stampa.


Per maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile visitare l’Ecosportello di Legambiente al sito www.ecosportello.org

1 risposta ↓

  • 1 Nadia // 15 luglio 2010 alle 11:46

    Il Conai in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente ha lanciato in questi giorni “Ecospiaggia 2010”, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai gestori degli stabilimenti balneari e all’opinione pubblica.
    L’obiettivo è promuovere una corretta raccolta differenziata ed incentivare le scelte consapevoli dei cittadini anche nei luoghi di villeggiatura.
    Si tratta di un vero e proprio concorso che impegnerà, su base volontaria, tutti gli stabilimenti già attivi nella raccolta differenziata e i bagnanti che dovranno votare e valutare l’attività di smaltimento rifiuti dello stabilimento.
    L’iniziativa, che prenderà il via il 20 Luglio, premierà i bagni più “virtuosi” ed “ecologici”. Ai primi 10 classificati, valutati grazie alle autovalutazioni dei gestori e ai commenti dei bagnanti, verrà consegnata una targa e il riconoscimento “Ecospiaggia 2010”.
    Per maggiori informazioni consultare il link sottostante

    http://ecospiaggia.minambiente.it/?costante_pagina=home&id_lingua=2

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