notizie

RINNOVABILI. Il nuovo conto energia 2011-2013

conto-energia-2011È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 Agosto il decreto che disciplina l’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.


Con l’approvazione del nuovo Conto Energia e delle Linee Guida nazionali per i procedimenti autorizzativi alla costruzione e all’esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili si semplificano e armonizzano le procedure nazionali e regionali.


Innazitutto, gli impianti fotovoltaici si riducono a due tipologie: da un lato, quelli realizzati sugli edifici e, dall’altro, tutti gli altri; e si suddividono in sei classi di potenza: tra 1 e 3 kW, tra 3 e 20 kW, tra 20 e 200 kW, tra 200 e 1000 kW, tra 1000 e 5000 kW, oltre 5000 kW.


Per quanto concerne le tariffe incentivanti, il provvedimento decreta un sensibile calo (tra il 18 e il 20%) per gli impianti che entreranno in funzione dal prossimo anno, con ulteriore riduzione del 6% all’anno per quelli che verranno avviati nel 2012 e nel 2013. La decurtazione annuale sarà, invece, solo del 2% per quelli che vengono definiti “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative“.


Il nuovo Conto Energia riconosce, poi, un bonus per gli impianti: installati in aree industriali, commerciali, cave, discariche o siti contaminati; quelli realizzati nei comuni sotto i 5000 abitanti; quelli realizzati su edifici in regime di scambio sul posto che riducano di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio stesso.


Un sistema tariffario ad hoc è stato definito anche per quegli impianti ad alta integrazione architettonica e gli impianti che sfruttano la tecnologia del solare a concentrazione.


Il decreto, inoltre, fissa a 8000 MW l’obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare entro il 2020. Mentre il tetto della potenza incentivabile è fissato a 3000 MW, a cui si aggiungono 300 MW per gli impianti integrati con caratteristiche innovative e 200 MW per quelli a concentrazione.


Per saperne di più consulta il testo integrale del decreto.

0 risposte ↓

  • Non ci sono ancora commenti.

Devi fare il login per inserire un commento.