Open House Milano 2020: un palinsesto ibrido per la ripartenza

01-10-2020

Sono ancora presenti in ognuno di noi le immagini di una Milano monumentale, vuota e silenziosa dove i profili delle sue architetture si stagliavano imponenti e solitarie nelle piazze e nelle vie. Una bellezza congelata in attesa di nuova vita. È da questo ricordo che nasce Open House Milano 2020, un’edizione ispirata ad un forte e sentito messaggio di ripartenza, con l’intento di tornare a vivere il patrimonio architettonico della città e di riaprire le sue porte.

 

Dal 2016 infatti, OHM celebra il l’architettura e l’urban design del capoluogo lombardo aprendo in un solo weekend più di 100 siti solcando varie epoche e stili oltre a testimoniare la sua trasformazione, la riqualificazione delle zone periferiche, la verticalità dello skyline contemporaneo e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico.

 

33.000 visitatori hanno partecipato alla quarta edizione (2019) della kermesse, nata a Londra nel 1992 e che coinvolge internazionalmente 55 città riunite nel circuito Open House Worldwide, registrando così un trend in crescita della manifestazione a cui partecipano, nel mondo, 1.850.750 persone in un solo anno.

 

Nel 2020 OHM torna adattandosi al contesto attuale, riformulando le consuete modalità organizzative e introducendo alcune novità che arricchiranno il programma di aperture fisiche con contenuti speciali e aperture digitali. Un modo per celebrare la milanesità mettendo in primo piano i protagonisti dell’ambito creativo e progettuale della città, per un’edizione corale dove sarà possibile condividere esperienze, scoprire spazi privati ed esclusivi, in una narrazione polifonica che restituirà una fotografia della poliedrica scena culturale milanese Leggi tutto

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