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Uno stop che fa male all’ambiente…e ai cittadini

Che i sacchetti di plastica siano tra i prodotti più inquinanti è ormai noto. Legambiente stima, attraverso i dati raccolti, che ogni anno nel mondo ne vengano prodotti circa 500 miliardi, un milione al minuto, che necessitano di 10-20 anni ciascuno per essere smaltiti completamente.

Il problema pareva in via di risoluzione almeno in Italia. Il 31 Dicembre 2009 doveva essere l’ultimo giorno di vita per le tradizionali borse della spesa.


Nel 2010, infatti, doveva scattare il divieto di commercializzazione e di produzione per tutte quelle realizzate con materiali non biodegradabili.

Questo almeno secondo il comma 1130 della Finanziaria del 2007 che, ci si è accorti troppo tardi, mancava dei decreti attuativi necessari per definire le modalità di messa al bando nelle varie catene della grande distribuzione e le sanzioni da comminare ad eventuali trasgressori.


A causa di questo passo falso per vedere scomparire per sempre le buste di plastica dai nostri supermercati dovremo aspettare fino al 1° Gennaio 2011.

Nel frattempo alcune catene della grande distribuzione hanno deciso comunque di proporre ai propri clienti alternative meno inquinanti rispetto ai sacchetti di plastica tradizionali. Il gruppo Auchan li ha sostituiti con quelli in mater-bi o con le più sostenibili buste di carta, mentre Coop ed Esselunga consentono di scegliere anche tra contenitori riciclabili di cartone o plastica.


Resta nella coscienza di tutti noi, cercare di adottare comportamenti di consumo più corretti utilizzando ad esempio shopping bags di tela o juta: ecologiche, riutilizzabili e più economiche…nell’attesa che il decreto diventi realtà.

1 risposta ↓

  • 1 Nadia // 18 gennaio 2010 alle 11:09

    Da segnalare l’interessante iniziativa “Nessuna scusa, la borsa si riusa” lanciata dalla Regione Piemonte.
    Dal 18 Gennaio al 13 Febbraio tutti coloro che andranno a fare la spesa in uno dei punti vendita aderenti all’iniziativa, utilizzando per tutto il quantitativo acquistato le proprie sporte o eco-bag, riceveranno un “gratta e vinci” con in palio 5 euro da poter sfruttare immediatamente. Un’iniziativa più che altro simbolica ma che potrebbe incentivare molte persone ad abbandonare i tanto inquinanti sacchetti di plastica.
    Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Regione Piemonte.
    http://www.regione.piemonte.it/ambiente/borsa.htm

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