Il Convegno Nazionale della gemellata AIQUAV - Associazione per gli studi sulla qualit della vita, istituito con determinazione dalla sua presidente Filomena Maggino, e la cui quinta edizione si da poco conclusa, si poneva lo scopo di affrontare il tema del rapporto tra Qualit della vita e trasformazioni sociali. Ondate migratorie, urbanizzazione, tecnologizzazione, condizioni ambientali-climatiche, andamenti demografici: in che misura il benessere sociale ed economico risente di tali mutamenti e quali nuovi indicatori e tecniche possiamo utilizzare per leggerli?
Allinterno del ricco programma di lavori, Planet Life Economy Foundation ha voluto porre laccento sullimportanza dei vantaggi derivanti dallutilizzo dellindicatore BES (Benessere Equo Sostenibile) per lorientamento delle politiche locali e nazionali, sottolineando tuttavia il rischio che non venga praticato nella dialettica democratica, poich ancora troppo lontano dai cittadini.
Il progetto BES, portato avanti da ISTAT e CNEL dal 2013, nato con lobiettivo di dotare lItalia di un sistema di indicatori che consenta di descrivere il benessere del nostro paese, la sua equit e sostenibilit e di conseguenza quello di fornire ai decisori pubblici un quadro di lettura per le loro politiche. Tale progetto si inserisce nel pi vasto movimento mondiale (come il rapporto della prima commissione Stiglitz, Sen e Fitoussi) che mira a stimolare tutti i paesi a dotarsi di strumenti di misurazione del benessere che superino il semplice utilizzo del PIL.
Il BES copre 12 domini (salute, istruzione e formazione, lavoro e conciliazione tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, politica ed istituzioni, sicurezza, benessere soggettivo, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, ricerca e sviluppo, qualit dei servizi) e dal 2016 applicato a livello nazionale, entrando nella programmazione del governo con lintroduzione di alcuni indicatori nel Documento di Economia e Finanza.
Sviluppato a livello nazionale, regionale e nei capoluoghi, manca una misurazione del BES a livello locale. Questa prassi ha sottolineato il presidente PLEF Emanuele Plata - da un lato non consente unanalisi puntuale dei territori, che possiedono tratti distintivi differenti gli uni dagli altri, dallaltro, anche per questo motivo, rischia di rimanere imprigionata in indici statistici consoni agli accademici, ma lontani dalle necessit degli amministratori e ancor di pi dalla comprensione dei cittadini concludendo che la pratica a livello comunale o di unioni di comuni ha invece la potenzialit di creare un dibattito circostanziato tra cittadini e policy makers in una logica di RESPONSABILITA' sull'esistente (ci che equo) e sul futuro (ci che sostenibile).
Il BES, infatti, misurando unampia gamma di fattori influenti la qualit della vita di un territorio, permette di dare un punto di vista esterno e oggettivo che possa aiutare la cittadinanza, gli imprenditori, i politici a comprendere punti di forza e di debolezza e quindi individuare dove pi opportuno intervenire e dove si operato bene. E quindi uno strumento dinformazione e di programmazione che aiuta ad agire sul territorio, ma anche uno strumento di responsabilit sociale e civica che obbliga chi lo adotta a fare i conti con una valutazione esterna ed oggettiva.
Per questo PLEF, insieme ad AREGAI e AIQUAV, ha promosso lo sviluppo di un rapporto BES sul Comune di Casale Monferrato, rendendolo disponibile come premio di una gara tra comuni italiani (Premio Bezzo) per il bando di ristorazione collettiva pi virtuoso, un premio consistente in un assegno di ricerca, finanziato dallo sponsor CRAI, per un giovane ricercatore, Demetrio Bova, che arrivato a mettere a disposizione un confronto del profilo del BES organico a livello nazionale e a livello del comune, su cui far esprimere gli amministratori locali con le interpretazioni di merito, e da cui avviare la continuit di rilevazione e confronto, a scadenza annuale, grazie alla produzione di un manuale per il personale comunale, atto a renderlo autosufficiente nell'utilizzo dello strumento (per leggere la sintesi metodologica del rapporto su Casale, presentato ai soci PLEF, clicca qui).
Ora occorrerebbe sviluppare per tutti i comuni d'Italia il BES a livello comunale, - ha proseguito Plata - rendendo pubblico ad ogni comunit il rapporto annuale, utilizzando le dimensioni del BES e il suo indicatore composito per qualsiasi misurazione di impatto, sociale ed ambientale, privato (profit e non profit) e pubblico, indicando il BES come matrice concettuale utilizzabile per la rendicontazione non finanziaria (NFR), oggi richiesta alle imprese quotate, ma da estendere a tutte le imprese, infine riconciliando le azioni e gli indicatori delle 12 dimensioni del BES con i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dellAgenda ONU al 2030.
L'aspettativa e prospettiva per PLEF quella di alimentare un partito del BES come lo ha definito Gardini, presidente di Confcooperative, a margine dell'incontro promosso dal Ministro Salvini con le rappresentanze dell'economia reale e fatto proprio anche dal Viceministro Fioramonti, intervenuto in videoconferenza durante il convegno AIQUAV. PIL e BES insieme possono superare la dicotomia tra crescita e decrescita, parlano di sviluppo di valori e benessere durevoli, ispirano nuovi parametri e paradigmi per tutta la comunit internazionale e possono far s che accanto alla crescita economica si torni a ragionare sulla qualit della vita ha concluso Plata, ricordando i dati della sentiment analysis condotta insieme al socio Web Research ed evidenziati nella scorsa edizione del convegno, che attestavano una percentuale del 19% per chi sul web discute di qualit della vita contro un 81% di chi lo fa sulla crescita economica.
Il convegno AIQUAV ha rappresentato inoltre l'occasione per presentare i risultati della seconda edizione del Premio Bezzo, incentrata sulla ristorazione commerciale virtuosa in grado di soddisfare l'utenza e valorizzare il territorio (vedi articolo dedicato).
Siamo lieti di segnalare il nostro prossimo appuntamento "Sapere&Sapori", che segue l'Assemblea dei soci PLEF, con un light dinner durante il quale verr presentata l'innovativa ricerca volta a misurare il BES (Benessere Equo Sostenibile) a livello comunale. L'incontro si svolger all'interno di DistrEat, il nuovo bistrot e spazio poliedrico realizzato in sinergia con Altavia, da trent'anni agenzia internazionale di comunicazione.
Non perdete questa occasione!
Per partecipare, confermate la vostra presenza scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 28/11.
Il Milan Center for Food Law and Policy ha scelto Genova, citt simbolo di tragedie recenti, per ospitare il forum internazionale "Cambiamenti climatici. Nuovo Artico, vecchio Mediterraneo: insieme in un insolito destino".
Due giorni di dibattito (13 e 14 novembre) presso il palazzo della Borsa sulle conseguenze del cambiamento climatico che stanno radicalmente trasformando aree intere del nostro pianeta. Quali sono le principali emergenze da affrontare e quali opportunit di sviluppo si stanno presentando? Questi i principali temi che sono stati affrontati nel corso dei lavori.
Oggi si fa il punto sull'Artico e il Mediterraneo e su come l'Italia pu essere protagonista nel rapporto tra questi due mari, strettamente connessi per i cambiamenti climatici in atto - ha spiegato l'inviato del ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Carmine Robustelli - Noi siamo nell'Artico da molti decenni con gli esploratori e le ricerche scientifiche, che operano attivamente. L'Italia presente nell'Artico anche con le sue imprese, cercando di mostrare modelli virtuosi e di rendere effettivo il concetto di sviluppo sostenibile.
Per PLEF e per la gemellata SOS Logistica intervenuto il Dr. Capocaccia, che ha illustrato il comune impegno delle due organizzazioni nell'orientare le imprese al rispetto dei vincoli di sostenibilit e nel sensibilizzare i cittadini a scelte di consumo sempre pi consapevoli.
Nella sezione "comitato scientifico" possibile vedere la presentazione, in cui vengono ben evidenziati i vantaggi per le imprese nell'adesione al protocollo di SOS-Log per la Logistica Sostenibile.
Presentare i risultati ottenuti dalla collaborazione tra l'Istituto Nazionale di statistica e la Fondazione PLEF sul tema dello sviluppo sostenibile delle imprese e raccogliere ulteriori bisogni informativi dei portatori di interesse collegati al tema: questi gli obiettivi del convegno scientifico che si è tenuto a Roma il 23 ottobre 2018, presso l'Aula Magna Istat, in via Cesare Balbo 14.
Venerdì 12 ottobre 2018, presso il Palazzo Regione Lombardia (Sala Biagi), il socio Mel8 Project dell'imprenditore Claudio Melotto, in collaborazione con Regione Lombardia e con Planet Life Economy Foundation, ha presentato la decima edizione del PREMIO ARTE SCIENZA E COSCIENZA, quest'anno dedicato al tema del "RITORNO ALLA LUNA"
Il 9 ottobre 2018 si è svolta, con successo di presenze e contenuti, l'ottava edizione del GREEN RETAIL FORUM, l'appuntamento annuale promosso da PLEF per fare il punto sull'evoluzione verso la sostenibilità nel mondo del largo consumo. Un appuntamento unico per i professionisti del settore in un contesto indipendente, libero ed informato, in un momento di grandi cambiamenti pro o contro le tematiche ambientali e sociali, su cui non ci si è potuti sottrarre dal prendere una posizione.
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